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Dal 18 maggio riaprono bar, ristoranti, parrucchieri e negozi al dettaglio


Foto: tpi

Accordo fatto tra governo e regioni sulle riaperture dei negozi. L’esecutivo darà spazio ad «aperture su misura» nella Fase 2, così come chiesto dai governatori, in pressing da giorni. Tra giovedì 14 e venerdì 15, sulla base dei dati del monitoraggio del ministero della Salute, arriveranno le linee guida per consentire alle Regioni di riaprire dal 18 maggio commercio al dettaglio, bar e ristoranti, estetisti e parrucchieri. È quanto emerso, nel corso dell'incontro tra governo e presidenti delle Regioni. Le linee guida e i protocolli di sicurezza saranno indicati per ogni attività, viene spiegato, perché possano riaprire nella massima sicurezza. Soddisfatto il governatore del Veneto Luca Zaia. «Il premier - ha spiegato - ha dato la possibilità per le Regioni di presentare un programma di aperture per il 18. Il Veneto, con estrema coerenza, presenterà in settimana la ripartenza totale».

Autonomia Regioni su aperture, ma governo potrà bloccare Le Regioni potranno dunque riaprire in autonomia le attività a partire dal 18 maggio, ma il governo avrà la possibilità di intervenire nel caso in cui, in base all'andamento dei dati sulla curva del contagio e dei criteri definiti dalla circolare del ministero della Salute, fosse necessario bloccare una nuova diffusione del virus.

Pagelle regionali da giovedì Entro giovedì 14 maggio il ministero della Salute renderà pubblici i dati delle Regioni: si valuteranno per ognuna il numero di contagiati quotidiani, R con 0 (indice di contagiosità, sceso in Italia sotto la soglia di allarme di 1) e posti di terapia intensiva occupati, tra gli altri parametri. Giovedì infatti saranno passati 10 giorni dal 4 maggio, avvio delle prime riaperture e del ritorno a una parziale libertà dei cittadini. Un lasso di tempo già sufficiente per stimare i nuovi casi positivi, tenendo conto dell'incubazione media del Covid-19.

Il tavolo di confronto Stato-Regioni Sono stati soprattutto i governatori leghisti e del centrodestra a pressare e lanciare ultimatum per riaprire servizi e negozi, quanto più possibile, il 18 maggio. Ma è stato Stefano Bonaccini, il governatore dem dell'Emilia Romagna a imprimere l'accelerazione. Come presidente della Conferenza delle Regioni, Bonaccini ha fatto presente di aver ricevuto «da tanti» suoi colleghi «la richiesta di avere certezza che dal 18 maggio possano riaprire gli esercizi e le attività commerciali oggi chiuse, ovviamente sulla base dell'andamento epidemiologico e il rispetto di protocolli di sicurezza condivisi»

Boccia: inizia fase responsabilità per Regioni «Inizia la fase della responsabilità per le Regioni» ha sottolineato il ministro delle Autonomie Francesco Boccia nel corso della videoconferenza tra governo e regioni. «Sarà responsabilità delle singole Regioni agire in base al quadro dei dati - ha aggiunto - Se i contagi saliranno, dovranno restringere» ha detto Boccia, insistendo sulla necessità di avere prima a disposizione le linee guida nazionali elaborate dal comitato scientifico su proposta Inail, per tutte le attività o esercizio commerciale. Intanto sono già pronte quelle per le riaperture delle attività di ristorazione.

Fonte: ilsole24ore

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