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1,7 milioni di euro contro il rischio frane a Prizzi

1,7 milioni di euro l’importo complessivo dell’appalto) della zona che ha classificazioni di rischio e di pericolo tra le più elevate e che è compresa tra corso Finocchiaro Aprile e via Alcide De Gasperi, le due arterie che garantiscono l’accesso al paese dal lato orientale. Il versante, oggi, presenta una serie di criticità che il dislivello di oltre dieci metri, da una parte, e il pendio con un’inclinazione sino a quaranta gradi, dall’altra, hanno progressivamente acuito.

Una situazione di degrado che risale ai primi anni Novanta. Diverse le lesioni che il cedimento del terreno ha causato agli edifici privati, come le fessurazioni sui marciapiedi di corso Finocchiaro Aprile, oltre al distacco dell’inferriata. Evidenti, inoltre, i segni del passare del tempo sia sul muro di controripa in calcestruzzo, sia su quello di sottoscarpa a contrafforti, in cemento armato e con una mensola a sbalzo. Tra le soluzioni che verranno prese in esame per mitigare il rischio idrogeologico in questo sito, una paratia di pali trivellati posti su un’unica fila e della lunghezza di venti metri, sovrastati da un cordolo che sarà interrato di almeno quaranta centimetri al di sotto della sede stradale. Prevista, altresì, la realizzazione di un muro di sostegno su pali a doppia fila con interasse di tre metri a monte di via De Gasperi.

“Abbiamo pubblicato la gara per i lavori di consolidamento (1,7 milioni di euro l'importo complessivo dell'appalto) nel centro abitato di Prizzi, in provincia di Palermo. Poniamo rimedio a una situazione di degrado che risale ai primi anni Novanta. Per noi salvaguardare la pubblica incolumità e mettere in sicurezza le nostre comunità, riqualificando porzioni di territorio dopo anni di sostanziale incuria, è prioritario. Per fare questo non abbiamo lesinato sforzi e risorse ed è chiaro che andremo avanti in questo percorso”.

E’ ciò che ha detto oggi il presidente della regione Nello Musumeci.


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